Maurizio 'Dr. Feelgood' Faulisi
 

Delmore Brothers

delmore

 

Se vi interessa fare la conoscenza dei nomi fondamentali (anche se poco conosciuti dalla massa) responsabili della nascita del rock and roll, il cofanetto di 4 cd della JSP che copre il periodo 1933-1952 dei Delmore Brothers fa al caso vostro.

Alton e Rabon avevano un suono ben distinto rispetto ai tanti duet brothers che popolavano l’etere e che vendevano dischi nel periodo antecedente la Seconda Guerra Mondiale. Il loro ‘successo’ si protrarrà fino ai primissimi anni ’50.
Caratteristiche le voci, pacate, calde, confidenziali, ancora di più l’utilizzo di una chitarra tenore (4 corde), così come le doti tecnico strumentali che mostrano particolare virtuosismo negli assolo di chitarra flat-picking.

Registrarono pietre miliari della musica americana che si sono conservate nel tempo e che in alcuni casi, grazie a innumerevoli importanti cover, sono rimaste in vita fino ai giorni nostri. La più popolare del repertorio dei Delmore Brothers, “Blues Stay Away From Me” (1949) la si può ascoltare da Doc Watson, dagli Everly Brothers, Gene Vincent, Notting Hillbillies, solo per citare alcuni nomi..

Una canzone rappresentativa del periodo boogie del duo è “Hillbilly Boogie”, uscita per la King Records nel 1946.
“”Hillbilly Boogie” by the Delmore Brothers directly anticipated the development of rockabilly and, later, rock and roll. With their close-knit harmonies and their guitar playing, the Delmores influenced the Everly Brothers and countless other country, rockabilly and rock and roll artists.” (Jim Henke, Chief Curator, Rock and Roll Hall of Fame)

Per approfondire, consiglio la lettura del libro “Truth Is Stranger Than Publicity” (Country Music Foundation Press)

http://www.youtube.com/watch?v=YUk9UDoVyKk

http://www.youtube.com/watch?v=NkjRDaoF39w

Commenti

Un commento su “Delmore Brothers”

  1. Andrea scrive:

    Davvero sempre interessante, via web è in forma diversa, questi articoli mi ricordano il corso a Cinisello Balsamo è stato proprio interessante mi ha aperto gli orizzonti musicali , cosi come la mappa di sulla musica country e il libro di Mariano De Simone.
    Ps farà strano però ho incorniciato l’attestato del corso .

    Ciao Andrea

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