Maurizio 'Dr. Feelgood' Faulisi
 

Train songs

train

 

Mentre da noi le Ferrovie dello Stato e compagnie varie, i treni sono riuscite a farceli quasi odiare, oltreoceano vagoni, locomotive e rotaie sono profondamente amati e radicati nella cultura e tradizione popolare. La ferrovia in USA ha rappresentato molto più che un mezzo di trasporto. Prova ne è la quantità incredibile di canzoni, di ogni tipo e stile, ad essa dedicate. Centinaia, letteralmente. Old time, bluegrass, country, western swing, blues, jazz, rock, rhythm & blues ce n’è per tutti i gusti.. nuove, vecchie e storiche, originali e tradizionali.

Se la vostra collezione annovera un buon quantitativo di dischi di musica americana, siano essi di blues o country, vi invito a spulciare tra i titoli delle canzoni, vi renderete conto di quanto sia stata celebrata la Ferrovia nella musica statunitense. E non perché tutti gli artisti che l’hanno trattata abbiano avuto a che fare con essa in maniera diretta come è stato, per esempio, per Jimmie Rodgers, dipendente di svariate compagnie negli anni ‘20.
Gli storici dicono che, proprio in quel decennio, ogni americano percorreva circa 445 miglia all’anno sui treni, contro le 44 miglia del 1973. Causa dell’inevitabile declino, lo sviluppo dei trasporti aerei, oltre ai famosi Greyhound, Trailways, e trucks che sono andati a sostituire i treni merci. Della Ferrovia rimane quasi solo il ricordo, alimentato come dicevo da migliaia di splendide canzoni che parlano di treni veloci, eroi, fuorilegge, hobos e disastri. La Ferrovia per un secolo ha rappresentato il simbolo della libertà, un mezzo di fuga, la perdita o il ritorno del proprio amore, la speranza, una metafora spirituale, per milioni di americani.

Una delle più belle railroad songs è “City of New Orleans”, scritta da Steve Goodman, un cantautore scomparso a 36 anni, nel 1984.
Della canzone potete trovare molte piacevoli versioni, alcune eseguite da personaggi di fama mondiale come Willie Nelson, Johnny Cash e Arlo Guthrie, la mia preferita è quella dei Seldom Scene, che la inserirono nel loro primo album nel 1972 e nuovamente nel 1975 in un doppio live. Ascoltatela anche da Johnny Cash nel documentario intitolato “Riding the Rails” di cui pubblico qui una piccola parte disponibile su youtube.

Numerosissimi i libri dedicati alla storia della Ferrovia, ma solo un paio quelli che trattano  nello specifico ‘Musica Popolare e Ferrovia’, “Singing Rails: Railroadin’ Songs, Jokes & Stories” di Wayne Erbsen, un musicista e divulgatore di old time music e railroad songs e “Long Steel Rail” di Norm Cohen, un approfondito studio di oltre 700 pagine sulle origini delle più importanti canzoni dedicate alla Ferrovia. Il libro è stato pubblicato nel 1981, a lungo fuori catalogo, è stato ristampato nel 2000 ed è ancora disponibile.

https://www.youtube.com/watch?v=ISFAXoD5LsU

https://www.youtube.com/watch?v=iZe0R5aVDoM




https://play.spotify.com/track/TsM9fKYLDTZprIBPLEDy2

Commenti

Un commento su “Train songs”

  1. Michela Pecora scrive:

    La prima versione di un pezzo che ascolto é generalmente quella che preferirò. Così é anche per “City of New Orleans” cantata da Arlo Guthrie, da sempre una delle mie canzoni più amate. Ha un testo bellissimo e poetico… Grande articolo Doc!

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